Il krokodil, la droga assassina
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Il krokodil, la droga assassina
A lanciare l'allarme è Le Figaro, noto giornale francese, che rileva la pericolosità della droga battezzata krokodil. Negli ultimi periodi ha
già fatto vittime in Russia e ora comincia a farsi largo in Europa. La testata francese, in un articolo, ha dichiarato che la nuova droga può
uccidere alla prima iniezione.
Andiamo a conoscere il krokodil: approssimativamente sintetizzata dalla codeina, è un derivato della morfina, che in Russia è venduta
liberamente senza bisogno di nessuna prescrizione medica. La desomorfina o krokodil è la nuova droga che sta devastando la il Paese;
confermate le dichiarazioni del Le Figaro dal reportage della Pravda e del Time.
Secondo la testata francece, questa droga è comparsa nel 2002 e conta, secondo le associazioni del settore, circa un milione di consumatori
in Russia; è tre volte meno costosa dell'eroina, ma molto più nociva; in virtù delle varie impurità presenti nella sua composizione, attacca
i tessuti cutanei.
Pensate che dopo l'iniezione la pelle assume un colore verde e squamoso - questo il perché del nome "krokodil" - ed viene progressivamente erosa per via dei suoi componenti acidi. La desomorfina è un oppiaceo sintetico, normalmente assunto per via orale, ora però usato per via
endovenosa come l'eroina. Il risultato dell'assunzione della sostanza stupefacente è devastante con amputazioni e cancrene frequenti e la
speranza di vita dei suoi consumatori regolari che non va oltre i due anni.
I primi casi di utilizzatori della droga in Europa sono stati scoperti in Germania, ed è stata la testata d'informazioni "The Local" a
diffondere l'allarme. Le autorità della città di Bochum hanno individuato quattro senza-tetto che avevano i pericolosi sintomi che sono
associati al consumo di krokodil. Le quattro persone si sono presentate al pronto soccorso della città di Bochum, nella Ruhr, con segni sulla
pelle identici a quelli provocati dal krokodil. Gli stessi hanno raccontato che credevano di aver comprato dell'eroina da uno spacciatore
alla stazione centrale, prima di essersi preoccupati alla vista delle ferite sulla loro pelle.
La droga sarebbe arrivata in Germania quest'autunno, ai confini della frontiera est, dove vi sono grandi comunità di Russi. Le testate
europee che hanno dato l'allarme, mettono in chiaro che dopo questa segnalazione, al momento, non ce ne sono altre, ma questo non deve
sicuramente far abbassare la guardia sulla nuova devastante droga. Le immagini pubblicate da un in sito russo, mostrano gli effetti
disastrosi di questa droga sul corpo, che sono davvero sconvolgenti.
In Europa ora è scattato l'allarme e oltre all'invito di non farne uso, c'è l'invito di comunicare notizia di eventuali altri casi simili che
potrebbero presentarsi nei pronto soccorso di tutto il territorio.
(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)