Sicurezza stradale: fari puntati sul alcol e ecstasy
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Sicurezza stradale: fari puntati sul alcol e ecstasy
fonte: Psychopharmacology
Secondo quanto riportato dalla letteratura,il numero di incidenti stradali nei quali è coinvolta l'assunzione di ecstasy da parte dei
conducenti in Europa è in crescita. Tuttavia, sebbene sia frequente la rilevazione dell'uso di ecstasy in combinazione con l'alcol, gli studi
sugli effetti acuti dell'assunzione combinata di ecstasy e alcol sulle perfomance di guida sono relativamente rari.
Partendo da queste considerazioni, un team di ricercatori olandesi, belgi e tedeschi ha realizzato uno studio con l'obiettivo di stabilire
l'ampiezza dell'indebolimento dei conducenti come conseguenza dell'assunzione di ecstay, in combinazione o meno con l'alcol, rispetto alle
perfomance di guida sotto l'effetto di percentuali di alcol pari allo 0,3 per mille, 0,5per mille e 0,8 per mille. Sono state inoltre
registrate le valutazioni soggettive delle perfomance. Per lo studio, realizzato con l'ausilio di un simulatore di guida, sono stati presi in
esame 17 ragazzi, con un'età media di 23,6 anni, in possesso della licenza di guida da almeno 3 anni e con una media di 5000 chilometri
percorsi all'anno.Tutti i partecipanti erano in buona salute e non avevano mai avuto problemi di dipendenza da droghe o alcol.
Dai risultati è emerso che l'alcol e l'ecstay hanno influenzato principalmente le perfomance di guida rispetto al controllo laterale e della
velocità. Tuttavia, non sono stati rilevati significativi effetti e in alcuni casi non è stato rilevato alcun effetto rispetto a
comportamenti di guida più complessi. Complessivamente, i test di equivalenza hanno mostrato che l'uso combinato può portare a una
compromissione delle capacità di guida nei guidatori. I partecipanti hanno valutato le proprie perfomance di guida sotto l'effetto di ecstasy
solo leggermente peggiori rispetto a quelle in condizioni normali, mostrando una dissociazione tra la percezione soggettiva e la valutazione
oggettiva delle perfomance stesse. Una dissociazione che, secondo gli autori, è un dato importante per la sicurezza stradale perché proprio
la bassa stima del pericolo può influenzare il giudizio di un guidatore rispetto all'opportunità di mettersi alla guida dopo aver assunto
droga.
J.L. Veldstra, K.A. Brookhuis, D. de Waard, B.H.W. Molmans, A.G. Verstraete, G. Skopp et al., Effects of alcohol (BAC 0.5‰) and ecstasy (MDMA
100 mg) on simulated driving performance and traffic safety - Psychopharmacology, 2011
(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)